NOI siamo cura.

Sopra: “Holy Virgin”, 2003. Fotografo: Sára Saudková. Dobbiamo tracciare la fenomenologia della parola cura. Per fenomenologia intendiamo il modo attraverso il quale una qualsiasi realtà, nel nostro caso la cura, diventa…

Senza perdere la tenerezza.

Sopra. Baby Nursing, 1926-27. Fotografia: Tina Modotti. “Hay que endurecer, pero sin perder la ternura jamás”. Ernesto Guevara Quello che si oppone all’incuria e all’indifferenza è la cura. Prendersi cura è…

My Last Day at Seventeen.

“Kevin e Erin sono nati a poche ore di distanza. Nel mio ultimo giorno in Irlanda, la famiglia di Kevin ha organizzato una festa per il loro diciottesimo compleanno. La persona…

We are dancing together.

“Quel che distingue i viaggi non è la qualità oggettiva dei luoghi né la quantità misurabile del movimento – né qualcosa che sarebbe soltanto nella mente – ma il modo…

The Dogs Day Are Over

“I danzatori sono noti per la ricerca della perfezione” dice Martens, “Questo pezzo è costruito su ritmi estremamente complessi e li spinge al limite, alla ricerca dell’errore.
Ma “The Dog Days Are Over” è anche un viaggio che i danzatori fanno con il pubblico: una sfida a superare la noia e cercare il divertimento fuori dalla logica dell’intrattenimento”.

Il bisogno di credere nel mondo.

“Abbiamo bisogno di un’etica, di una fede, e questo fa ridere gli idioti; non è un bisogno di credere a qualcosa d’altro, ma un bisogno di credere a questo mondo qui, di cui gli idioti fanno parte”. Non è una fede che riguarda l’essere nel mondo, è l’essere nel mondo. Ed è una fede di tipo sperimentale, poiché è tutta questione di essere in questo modo, guerre comprese, e non in un qualche altro modo perfetto o in un futuro migliore. Una fede etica, sperimentante – e creativa, dal momento che la nostra partecipazione nel mondo è parte di un divenire globale.