La speranza contro la paura.

Questo testo nasce in un clima politico ed economico nel quale il sostegno per le “idee”, critiche o meno, è ormai quasi inesistente. D’altronde non è difficile essere pessimisti e inattivi, quando siamo circondati da guerre, disastri ecologici e disuguaglianze sociali, quando le tecnologie e le economie globalizzate rendono le nostre vite sempre meno reali, spianando la strada a un crescente individualismo, all’isolamento e alla solitudine.
La domanda è: cosa rappresenta per noi oggi la speranza?

Il governo degli stolti.

La dignità non è un dato, non è qualcosa che si possiede per il semplice fatto di essere umani, ma un esercizio di autocontrollo e di perfezionamento di se stessi, insieme ad uno sforzo continuo di aiutare gli altri (in antitesi a quanto propongono i nuovi razzismi e nazionalismi). Bisogna meritare di essere umani.