Condividere non basta. “All That We Share” di Jay Walljasper.

“All That We Share: A Field Guide to the Commons” (New Press, 2011) di Jay Walljasper è un libro appassionante e esasperante.
L’entusiasmo viene dall’ascolto delle molte voci che mettono i beni comuni al centro di un ricco dibattito internazionale per pianificare uno stile di vita autonomo e sostenibile. L’esasperazione, dalla presa di coscienza delle difficoltà e dei numerosi problemi politici, economici e psicologici che dobbiamo affrontare se desideriamo ipotizzare una nuova vita per i beni comuni.

“Think Like a Commoner”: una breve introduzione ai beni comuni. Il libro di David Bollier.

“Think Like a Commoner: A Short Introduction to the Life of the Commons” (New Society Publishers, 2014) di David Bollier è un libro raro e prezioso. Ha il potenziale per coinvolgere un grande numero di persone nel cercare di capire “dove possiamo andare e cosa siamo in grado di fare” partendo dall’interno delle comunità in cui viviamo e concentrandoci su cambiamenti concretamente attuabili nel presente. Anche se un “movimento” popolare sui beni comuni ancora non esiste, è in atto una profonda trasformazione nelle idee di cosa significhi attivismo e Bollier, ce li descrive offrendoci un porta d’ingresso in quello che può essere un possibile futuro vivibile.