“Troublemakers. The story of Land Art”. Intervista a James Crump.

James Crump ha presentato in anteprima italiana alla Fondazione Prada di Milano, “Troublemakers: The Story of Land Art” (Summitridge Pictures, RSJC LLC 2015), un film di ’72 minuti che ricostruisce le origini della Land Art tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta documentando il lavoro di Walter De Maria, Michael Heizer e Robert Smithson. Lo abbiamo incontrato per chiedergli cosa ha significato per lui raccontare sullo schermo la storia di alcuni dei più importanti artisti di questo movimento artistico, qual’è l’ethos della Land Art e oggi, che cosa vuol dire vedere queste straordinarie opere monumentali.

It’s complicated: La vita sociale degli adolescenti sul web. danah boyd.

“It’s complicated” di danah boyd, si chiama così proprio perché ha il merito di ridare risalto, fin dal titolo, alla complessità del rapportarsi di diversità, di genere, etnia, di condizioni economiche, contesti sociali e culturali complessi fuori e dentro la rete. Dicendo chiaramente che la questione va molto oltre il suo semplice aspetto tecnologico. Prima di tutto, “I ragazzi non sono dipendenti dai social media: sono dipendenti l’uno dall’altro”. Non vogliono Facebook, ma la possibilità di rimanere in contatto con i loro amici che Facebook consente.

Esercizio n.2#. Framebook.

Il messaggio è la cornice, la cornice è il messaggio. Facebloom è un workshop: 10 esercizi su: identità, frame, co-produzione, gratis, fiducia, controllo, proprietà, sciame, condivisione, preferenze; 10 giornate; 100…