Ballare l’incubo.

La danza si è sempre ispirata, oltre che a fonti musicali, a fiabe, dipinti, racconti, miti, poemi e romanzi, e più in generale al linguaggio delle altre arti, ma non era mai successo che un documentario su una prigione di stato per criminali malati di mente diventasse l’idea per uno spettacolo.
Almeno sino ad oggi.

La vita segreta di Jackson Heights.

“L’analogia per fare film come “Jackson Heights””, dice Frederick Wiseman, maestro del cinema documentario americano, “è Las Vegas, perché è sempre come un lancio di dadi. L’unico modo è iniziare e continuare a stare in un luogo abbastanza a lungo, in questo modo prima o poi troverò il mio film.”

“Troublemakers. The story of Land Art”. Intervista a James Crump.

James Crump ha presentato in anteprima italiana alla Fondazione Prada di Milano, “Troublemakers: The Story of Land Art” (Summitridge Pictures, RSJC LLC 2015), un film di ’72 minuti che ricostruisce le origini della Land Art tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta documentando il lavoro di Walter De Maria, Michael Heizer e Robert Smithson. Lo abbiamo incontrato per chiedergli cosa ha significato per lui raccontare sullo schermo la storia di alcuni dei più importanti artisti di questo movimento artistico, qual’è l’ethos della Land Art e oggi, che cosa vuol dire vedere queste straordinarie opere monumentali.

The Urban Cookbook. Ricette creative per la Graffiti Generation.

Il concept di “The Urban Cookbook. Creative Recipes for the Graffiti Generation” (Thames & Hudson) è abbastanza semplice, King Adz visita cinque città internazionali (New York, Parigi, Berlino, Amsterdam e Londra), intervista 25 leggende delle “street culture” locali, scopre il luoghi dove vivono e lavorano e seleziona 50 ricette che rappresentano gusti e cultura di ogni posto.

Richard Kern, la tassonomia del sesso.

Richard Kern è un fotografo e un regista underground noto per i suoi ritratti di ragazze nude.
Nato nel 1954 a Roanoke Rapids, in North Carolina, si trasferisce New York City, ed è lì, nell’East Village, negli anni ’80, che la sua carriera decolla iniziando a girare in Super 8, film erotici e sperimentali e a scattare immagini a celebrità della scena underground come: Lydia Lunch, David Wojnarowicz, Sonic Youth, Kembra Pfahler, e Henry Rollins in film come “The Right Side of My Brain” e “Fingered”. Kern ha sempre avuto un ossessivo interesse per l’estetica del sesso, della violenza e della perversione, cercando di abbattere tabù sociali, sessuali, religiosi e politici e sfidando le convenzioni cinematografiche.

“Uneven Growth”. Nuove tattiche urbanistiche per le megalopoli in mostra al MoMA di New York.

Nel 2030 la popolazione mondiale raggiungerà l’incredibile cifra di otto miliardi di persone. Di questi, due terzi vivranno nelle città. La maggior parte della gente avrà a disposizione risorse scarse. Con risorse limitate, questa crescita irregolare sarà una delle più grandi sfide affrontate dalle società di tutto il mondo. Nei prossimi anni, le autorità cittadine, urbanisti e progettisti, gli economisti e i cittadini, dovranno unire le forze al fine di evitare gravi catastrofi sociali ed economiche, dovranno lavorare assieme per garantire che queste megalopoli in espansione potranno rimanere abitabili.
Per avviare questo dibattito internazionale, Pedro Gadanho, per mostra “Uneven Growth tactical urbanisms for expanding megacities” del MoMA, ha unito sei gruppi interdisciplinari di ricercatori e professionisti per esaminare nuove possibilità di progettazione di sei metropoli mondiali: Hong Kong, Istanbul, Lagos, Mumbai, New York, e Rio de Janeiro. Ogni gruppo ha sviluppato proposte per una città specifica in una serie di laboratori realizzati nel corso di 14 mesi. “
Il risultato di questo lavoro sono una dozzina di proposte che vanno da progetti immaginari a soluzioni pratiche.

Reinier Gerritsen: l’epidemia dell’immaginario ai tempi di internet.

Reinier Gerritsen è uno street photographer di Amsterdam.
Scatta immagini in rapida successione. Persone, oggetti, intere città, diventano parte di un flusso, fotogrammi di un film: movimenti, direzioni, posture, isolamento, amore, coreografie, moltitudini di persone. I suoi progetti durano anni. Sono sfide, documenti culturali, sguardi sociologici, studi sulle identità, ricerche incredibilmente analitiche sulla società globalizzata e multiculturale.