Il profitto degli affetti.

Il potere oggi si occupa in ogni modo di diversificare e intensificare gli affetti, ma soltanto per estrane un valore aggiunto, un diritto d’uso, un potenziale di profitto.
Per questo motivo la resistenza identitaria, la formazione di immaginari legati al cambiamento, le domande di speranza, possono entrare (e spesso entrano) in un campo problematico, confuso, perchè le azioni, i comportamenti, gli stili di vita e di pensiero promossi, si trovano spesso inconsapevolmente a convergere con gli interessi e le logiche di potere che desiderano sconfiggere.