Stephen Shore, South of Klamath Falls, U.S. 97, Oregon, 21 luglio, 1973. Dalla serie “Uncommon Places".

Il patto.

Cosa significa ricostruire la filosofia? Significa che questa nuova relazione nei confronti del mondo porta con se delle responsabilità verso il mondo.
La filosofia può essere lo strumento che ci può aiutare a esplorare nuovi modi per pensare a tale relazione. La filosofia ci può essere d’aiuto per pensare a un nuovo patto con il mondo.

Mount Olympus. Cosa viene dopo la tragedia?

Jan Fabre con “Mount Olympus” sembra dire che sappiamo ben poco sulla tragedia greca. Le questioni della tragedia, del teatro, della politica e di tutto ciò viene confusamente detto “etico” sono accomunate dal fatto di condurre tutte verso un luogo deserto, un luogo che che Jean-Luc Nacy chiama “religione civile”, che diventato impossibile occupare. E forse ciò che c’è in gioco in “Mount Olympus” è proprio cercare di sperimentare l’essenza di questo inconoscibile e di questo inimmaginabile. Proprio per questo “Mount Olympus” non può essere un’attualizzazione della tragedia greca, ma un laboratorio in cui Fabre indaga l’irrappresentabilità di ciò che ci lacera e ci purifica, ancora oggi.

Un’altra famiglia è possibile.

Ci siamo abituati a vederci come individui e consumatori, di conseguenza abbiamo una sempre minore comprensione delle responsabilità che ci riguardano in quanto membri di una comunità.
Certo, ci sono aspetti dell’individualismo che sono stati, e tutt’ora sono, costituitivi, fondamentali, “produttivi”, al fine delle politiche identitarie, ma credo che in questo momento dobbiamo pensare a un senso di società più collettivo.