Slow attitude, ovvero l’arte della decelerazione.

Sulla dello Slow Food, l’attitudine Slow sta gradualmente diffondendosi in tutti gli aspetti della nostra vita: Slow Design, Slow Architecture, Cittàslow, Slow Money, Slow Science, Slow Education, Slow Book o Slow Reading, Slow Tourism, Slow Media, Slow Fashion, Slow Management, Slow Entreprise, Slow Sex… Fino a infiltrarsi nelle camere da letto, nel cuore della nostra privacy.

It’s complicated: La vita sociale degli adolescenti sul web. danah boyd.

“It’s complicated” di danah boyd, si chiama così proprio perché ha il merito di ridare risalto, fin dal titolo, alla complessità del rapportarsi di diversità, di genere, etnia, di condizioni economiche, contesti sociali e culturali complessi fuori e dentro la rete. Dicendo chiaramente che la questione va molto oltre il suo semplice aspetto tecnologico. Prima di tutto, “I ragazzi non sono dipendenti dai social media: sono dipendenti l’uno dall’altro”. Non vogliono Facebook, ma la possibilità di rimanere in contatto con i loro amici che Facebook consente.

Reinier Gerritsen: l’epidemia dell’immaginario ai tempi di internet.

Reinier Gerritsen è uno street photographer di Amsterdam.
Scatta immagini in rapida successione. Persone, oggetti, intere città, diventano parte di un flusso, fotogrammi di un film: movimenti, direzioni, posture, isolamento, amore, coreografie, moltitudini di persone. I suoi progetti durano anni. Sono sfide, documenti culturali, sguardi sociologici, studi sulle identità, ricerche incredibilmente analitiche sulla società globalizzata e multiculturale.