Inno alla gioia.

A volte sentiamo dire: “Noi sai cos’è la gioia finché non hai conosciuto la tristezza”, come se stessimo a paragonarle continuamente l’una all’altra, come se la gioia fosse il contrario della tristezza, o la salute lo fosse della malattia.
Credo che questo sia del tutto falso. Ci sono persone che non sono mai state malate, ma non sanno cosa significhi essere sani. Uno stato d’animo gioioso permette quindi di aprirsi alla realtà, e a una realtà più ampia rispetto a quella che si presenterebbe davanti se ci trovassimo in una condizione di depressione e di risentimento. In questo caso quello che viviamo è più veritiero, più autentico.
La gioia si trova oltre i valori che abbiamo ereditato, non è qualcosa di ideale, bensì la realtà stessa. La gioia ci fa amare la realtà più di quanto faccia qualsiasi concetto di ciò che è ideale.
Dovremmo credere alla gioia più che nella prudenza, o in qualsiasi stato d’animo più cauto e impaurito.