Categoria: commoning
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Politiche del quotidiano: il modello delle Case di Quartiere a Torino.
Le Case di Quartiere rappresentano una delle espressioni più significative della rigenerazione urbana e della partecipazione comunitaria in Italia e in Europa. Si tratta di spazi multifunzionali che nascono dal riuso adattivo di edifici pubblici o privati dismessi, trasformati in luoghi di aggregazione, servizi e attività culturali, sociali ed educative. Il modello…
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Costruire relazioni è un’azione politica: il modello torinese delle Portinerie di Comunità.
Antonio Damasco, direttore della Rete Italiana di Cultura Popolare, racconta la nascita delle Portinerie di Comunità: spazi civici che rigenerano relazioni, attivano biografie e costruiscono prossimità. Un modello torinese che intreccia welfare, territorio e partecipazione, andando incontro alle persone anziché attenderle. Tra dati, desideri e quotidianità condivisa, l’intervista esplora un…
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Dalle cucine di quartiere all’Ortoalto. Alle Fonderie Ozanam il cibo è lavoro, inclusione e comunità.
Alle Fonderie Ozanam il cibo diventa strumento di inclusione, formazione e comunità. In questa intervista a Loris Passarella, presidente della cooperativa, raccontiamo l’evoluzione di un progetto nato più di trent’anni fa in un’ex fonderia di Torino: dai primi corsi di ristorazione per ragazzi a rischio al ristorante sociale, dall’Ortoalto ai…
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BRIChECO e Stecca 3.0: una falegnameria sociale in uno spazio ibrido socioculturale nel cuore di Milano.
Nel cuore del quartiere Isola a Milano, BRIChECO è molto più di una falegnameria: è un progetto di inclusione, educazione e rigenerazione urbana. All’interno di Stecca 3.0, spazio socioculturale ibrido, la falegnameria sociale diventa luogo di incontro, apprendimento e crescita. In questa intervista, Giampaolo Artoni, Lidia Pezzoli e Giulia Cantaluppi…
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Il Girevole: il bar dove l’accoglienza diventa incontro: intervista a Padre Francesco Cambiaso.
Nel cuore di Milano, il bar Il Girevole offre uno spazio accogliente e gratuito dove persone senza dimora e cittadini possono incontrarsi senza barriere né transazioni economiche. In questa intervista, Padre Francesco Cambiaso racconta la nascita del progetto, il suo approccio relazionale e le sfide di sostenibilità, confrontandolo con altri…
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K-Alma: la falegnameria sociale che trasforma il legno e le vite.
Intervista a Gabriella Guido, fondatrice di K-Alma, falegnameria sociale a Roma. Un luogo dove artigianato, inclusione, sostenibilità e cittadinanza attiva si intrecciano. Qui si accolgono persone in difficoltà, si offre formazione gratuita e si costruiscono, attraverso il legno, relazioni, percorsi di autonomia e nuove possibilità di vita.
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Pedalare verso l’inclusione: il progetto della Ciclofficina Sociale di Cormano.
La Ciclofficina Sociale di Cormano è un laboratorio di inclusione, formazione e mobilità sostenibile. Riccardo Bosi racconta come la bicicletta diventi strumento di riscatto, educazione e lavoro, tra progetti locali e internazionali, sostenibilità economica e innovazione sociale.
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Io, avvocato di strada.
Massimiliano Arena, avvocato impegnato con “Avvocato di strada” offre assistenza legale ai senza fissa dimora e migranti. Il suo libro “Io, avvocato di strada” condivide le esperienze legate a questa attività. Arena sottolinea l’importanza di una sinergia tra volontari e istituzioni per migliorare il supporto legale. Propone la creazione di…
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Homeless e diritto alla città: il limite dell’ospitalità.
Negli anni ’80, mentre lavoravo come giornalista per la rivista l’Arca, visitai Londra e fui colpito dalla crisi abitativa: migliaia di senzatetto vivevano in strada mentre appartamenti restavano vuoti per speculazione. Nacque così il movimento degli squatters. Dopo un grave incidente, sperimentai l’insicurezza abitativa e mi dedicai al volontariato con…
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Il lavoro come bene comune: una sfida alla povertà estrema.
Questo testo esplora il legame tra lavoro e povertà estrema, evidenziando come la precarietà e le disuguaglianze minino il diritto al lavoro e alla cittadinanza. Propone il lavoro come bene comune, attraverso modelli inclusivi e cooperativi, che favoriscono l’autonomia e la coesione sociale.
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Silent Sister. Le dimenticate. La difficile situazione delle donne senzatetto.
Le donne senzatetto in Italia affrontano povertà, violenze e stigma sociale. Esposte a gravi rischi fisici e psicologici, sopravvivono tra abusi, precarietà e indifferenza delle istituzioni.
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Povertà, precarietà e invisibilità: la storia di Francesca P.
Francesca P., 46 anni, vive a Roma in una condizione di precarietà estrema, Senza casa stabile, ha affrontato tre episodi di senzatetto e ne teme un quarto.