NOI siamo cura.

Sopra: Nude, 1923 (ritratto di Tina Modotti). Fotografo: Edward Weston. Dobbiamo tracciare la fenomenologia della parola cura. Per fenomenologia intendiamo il modo attraverso il quale una qualsiasi realtà, nel nostro caso la…

Senza perdere la tenerezza.

Sopra. Baby Nursing, 1926-27. Fotografia: Tina Modotti. “Hay que endurecer, pero sin perder la ternura jamás”. Ernesto Guevara Quello che si oppone all’incuria e all’indifferenza è la cura. Prendersi cura è…

Stephen Shore, South of Klamath Falls, U.S. 97, Oregon, 21 luglio, 1973. Dalla serie “Uncommon Places".

Il patto.

Cosa significa ricostruire la filosofia? Significa che questa nuova relazione nei confronti del mondo porta con se delle responsabilità verso il mondo.
La filosofia può essere lo strumento che ci può aiutare a esplorare nuovi modi per pensare a tale relazione. La filosofia ci può essere d’aiuto per pensare a un nuovo patto con il mondo.

Creare è resistere. Resistere è creare.

Pochi anni prima di morire Stéphane Hessel ha pubblicato un pamphlet che ha avuto un enorme successo (si parla di quattro milioni di copie in tutto il mondo), trenta pagine dal titolo evocativo “Indignatevi!” (ADD Editore 2011). Hessel chiude il suo libro con una frase, utilizzata anche da Florence Aubenas e Benasayag per il titolo di un loro libro, una frase che ha un potenza straordinaria:

“A quelli e quelle che faranno il XXI secolo, diciamo con affetto: Creare è resistere.
Resistere è creare”.

Liberté, égalité, fraternité.

Ora c’è bisogno di una democrazia nella quale tutti abbiano gli stessi diritti e le stesse possibilità. È un’utopia? Non sappiamo ancora come arrivarci. Ma siamo fortunati perché siamo in grado di immaginarcela e di darci da fare per raggiungerla.

Sul rischio.

L’idea di rischio, dovrebbe sempre rifarsi a un’esperienza concreta. Trovo estremamente pericoloso dire: “sono in grado di assumermi quel rischio”. Quando qualcuno lo afferma fa qualcosa di criminale.
Se uno psicanalista, ad esempio, dice: “So tutto dell’inconscio per cui non esisterei nel prendere qualcuno in analisi che proviene da un’altra cultura”, esterna un’affermazione “professionale”,
che Ivan Illich definirebbe da ‘esperto’ (“Esperti di troppo. Il paradosso delle professioni disabilitanti”, Erickson 2008).

Perché fare la rivoluzione non basta?

Sopra. All’entrata di una sede della banca centrale di Atene, aperta per pagare le pensioni. (Simon Dawson, Bloomberg). La rivoluzione è un’invenzione moderna. Appesantita dall’idea che dobbiamo distaccarci dal passato per ottenere…