-

Il lavoro come bene comune: una sfida alla povertà estrema.
Questo testo esplora il legame tra lavoro e povertà estrema, evidenziando come la precarietà e le disuguaglianze minino il diritto al lavoro e alla cittadinanza. Propone il lavoro come bene comune, attraverso modelli inclusivi e cooperativi, che favoriscono l’autonomia e la coesione sociale.
-

Povertà, precarietà e invisibilità: la storia di Francesca P.
Francesca P., 46 anni, vive a Roma in una condizione di precarietà estrema, Senza casa stabile, ha affrontato tre episodi di senzatetto e ne teme un quarto.
-

La sfida della povertà estrema: ripartire dalle fondamenta del bene comune.
La povertà assoluta non è solo privazione materiale, ma una negazione dei diritti fondamentali come casa, lavoro, sanità e istruzione. Affrontarla richiede un cambiamento culturale e politico che metta al centro il bene comune e l’interdipendenza tra le persone. Come sottolinea il Manifesto della cura del collettivo britannico The Care…
-

Commoning.
Questo testo nasce in un clima politico ed economico nel quale il sostegno per le “idee”, critiche o meno, è ormai quasi inesistente. D’altronde non è difficile essere pessimisti e inattivi, quando siamo circondati da guerre, disastri ecologici e disuguaglianze sociali, quando le tecnologie e le economie globalizzate rendono le…
-

Dialoghi tra anime.
Sopra e nel post. “Removed”. Foto di Eric Pickersgill . Lo confesso, sono dipendente dai dialoghi. I migliori non sono semplicemente due persone che esplorano un argomento, sono dialoghi rivelatori. Con logica rigorosa indagano le questioni urgenti sulle grandi e le piccole cose che sono al centro delle nostre vite.
-

Io-tu.
Roma, 11 aprile. Se la pace significa essere con il mondo e con gli altri, come si può considerare questo “essere insieme” una questione empirica e uno strumento per il cambiamento? Secondo Martin Buber, un autentico senso di responsabilità nei confronti di quel che vediamo e incontriamo in questo mondo…
-

Chi, ancora sul campo di battaglia, vuole monumenti?
Roma 1 aprile. La pace richiede immaginazione. Inventare la pace significa immaginare il reale estirpando dalla nostra cultura il linguaggio e l’immaginario della guerra, creando una valida alternativa. La guerra fa presa sulla nostra immaginazione culturale come forza inevitabile, la pace invece non ha molti benefattori. A meno che non…
-

Pax.
Quel che nella storia è stato chiamato pace, in realtà non è mai stato altro che una pausa beata, illusoria o gravida d’ansia, fra una guerra e l’altra.
-

Il limite dello sguardo.
Roma, 26 marzo. Per Martin Buber il vero dialogo rappresenta la relazione fondamentale, la via d’accesso a questa vita e al sacro. Il dialogo non riguarda solo gli esseri umani, ma include tutto ciò che incontriamo; è negli incontri autentici in questo mondo, siano essi programmati o casuali, che si…


