• Erwin Olaf: la bellezza, l’outsider, la disperazione, il perdono, il sesso, la morte e il tutto.

    Erwin Olaf, olandese, è uno dei protagonisti più stimati del panorama fotografico internazionale, grazie a uno stile particolarmente riconoscibile, diventato la sua firma anche nella diversità dei soggetti affrontati.

  • Ma l’amor mio non muore.

    Ma l’amor mio non muore.

    Le domanda che mi sono posto è: in che modo, nell’ambito di una costante trasformazione del capitalismo, (informazioni, media, economie, tecnologie), le restrizioni delle libertà (il controllo della nostre vite) coinvolgono la nostra dimensione affettiva?

  • Strange Case of Dr Jekyll and Mrs Hyde. Intervista a Marco Molteni e Margherita Monguzzi.

    Strange Case of Dr Jekyll and Mrs Hyde. Intervista a Marco Molteni e Margherita Monguzzi.

    jekyll & hyde sono la stessa persona, secondo noi in ogni designer c’è un po’ di tutti e due. Per fare questo lavoro servono sia un metodo rigoroso, razionale e meditato, sia un approccio più emotivo, giocoso e irriverente.

  • Todd Hido, paesaggi, interni e il nudo.

    Todd Hido, è un fotografo americano che vive a San Francisco. Il suo lavoro si concentra prevalentemente sui paesaggi, sulle abitazioni urbane e suburbane, sui ritratti e sul nudo.

  • Not quite my tempo. Whiplash di Damien Chazelle.

    Not quite my tempo. Whiplash di Damien Chazelle.

    “Con Whiplash volevo fare un film sulla musica che sembrasse, però, un film di guerra o di gangster, dove gli strumenti musicali sostituissero le armi, le parole fossero minacciose come pistole e l’azione si sviluppasse non sul campo di battaglia ma nella sala prove di una scuola o su un…

  • Omnivore.

    Omnivore.

    Nell’ottica di una condivisione sempre più completa e destrutturata dei miei riferimenti culturali, ho deciso di dedicare la sezione “omnivore” di questo blog a segnalazioni e a recensioni di progetti creativi internazionali degni di nota.

  • Shift! Magazine e l’editoria indipendente. Intervista a Anja Lutz.

    Shift! Magazine e l’editoria indipendente. Intervista a Anja Lutz.

    Shift! è un progetto editoriale sperimentale. Ogni progetto è totalmente unico, include  nuove idee ed un diverso gruppo di collaboratori.  Shift! mescola le sue passioni: creare senza compromessi, sfidare i limiti della pubblicazione, inventare nuovi concetti e forme per i propri progetti e collaborare attraverso  diverse discipline creative. Shift! È completamente…

  • Cunning: the World’s Fastest Agency. Intervista a Anna Carloss.

    Cunning: the World’s Fastest Agency. Intervista a Anna Carloss.

    Mario Flavio Benini. Anna, assieme a John Carver e Mark Voysey (che dal 2005 è responsabile della sede di New York) sei la fondatrice di Cunning, una delle agenzie che hanno inventato il guerrilla advertising. Ce ne puoi dare una vostra definizione? Anna Carloss. Per rispondere alla tua domanda ho…

  • Scratch Graphique. Workshop con Laurent Burte.

    Scratch Graphique. Workshop con Laurent Burte.

    Laurent Burte, un talentuoso grafico di Parigi, ha trascritto i gesti dei DJ: ogni movimento compiuto sul piatto e sul mixer diviene un segno grafico, un carattere. In questo workshop Laurent, descrive la genesi e le tecniche di base del suo innovativo lavoro grafico che mischia grafica, tipografia, trascrizione del movimento e…

  • Comunicazione e network generation. Intervista a Mario Morcellini.

    Comunicazione e network generation. Intervista a Mario Morcellini.

    La crisi dei fondamenti e dei contenuti della socializzazione giovanile, in un’epoca segnata media, determina uno scenario sociale totalmente nuovo. L’affidamento dei minori ai media non comporta un profondo riposizionamento delle istituzioni formative tradizionali, che così finiscono per trovarsi spiazzate e senza radici. Si sono ormai affermati stili e percorsi…

  • Scratch Type. Intervista a Laurent Burte.

    Scratch Type. Intervista a Laurent Burte.

    Mario Flavio Benini – Chi è Laurent Burte? Laurent Burte – Vengo da Parigi, ho fatto degli studi di arti grafiche, che consistevano soprattutto in comunicazione visiva ed immagine, e quando si è trattato di prendere il diploma volevo coniugare due cose che amavo molto: musica e tipografia; dunque ho…

  • Il videogioco come strumento di apprendimento. Intervista a Francesco Antinucci.

    Il videogioco come strumento di apprendimento. Intervista a Francesco Antinucci.

    Il videogioco è un’ attività ludica molto potente, è un gioco moltiplicato al quadrato, però non è strutturalmente diverso dagli altri. Perché mi piacciono i videogiochi? Se uno adotta la regola che il gioco è un’attività cognitiva, cioè un’attività della mente, può anche dire che giochi diversi esercitano parti diverse…