Categoria: commoning

  • Perché devo rispondere per ciò che non ho fatto?

    Perché devo rispondere per ciò che non ho fatto?

    Sono davvero poche le opere che intraprendiamo di nostra esclusiva iniziativa, la maggior parte di esse prosegue, amplia o si unisce a lavoro di chi ci ha preceduto. E sono poche le opere che dirigiamo sino alla fine. Costruiamo case che erediteranno i nostri figli, piantiamo alberi che daranno frutti…

  • Slow attitude, ovvero l’arte della decelerazione.

    Slow attitude, ovvero l’arte della decelerazione.

    Sulla dello Slow Food, l’attitudine Slow sta gradualmente diffondendosi in tutti gli aspetti della nostra vita: Slow Design, Slow Architecture, Cittàslow, Slow Money, Slow Science, Slow Education, Slow Book o Slow Reading, Slow Tourism, Slow Media, Slow Fashion, Slow Management, Slow Entreprise, Slow Sex… Fino a infiltrarsi nelle camere da…

  • Condividere non basta. “All That We Share” di Jay Walljasper.

    “All That We Share: A Field Guide to the Commons” (New Press, 2011) di Jay Walljasper è un libro appassionante e esasperante. L’entusiasmo viene dall’ascolto delle molte voci che mettono i beni comuni al centro di un ricco dibattito internazionale per pianificare uno stile di vita autonomo e sostenibile. L’esasperazione,…

  • “Think Like a Commoner”: una breve introduzione ai beni comuni. Il libro di David Bollier.

    “Think Like a Commoner: A Short Introduction to the Life of the Commons” (New Society Publishers, 2014) di David Bollier è un libro raro e prezioso. Ha il potenziale per coinvolgere un grande numero di persone nel cercare di capire “dove possiamo andare e cosa siamo in grado di fare”…

  • Per una gioiosa speranza.

    Per una gioiosa speranza.

    È fondamentale imparare a riconoscere quale tipo di speranza incoraggia la vita delle persone e della società, piuttosto che semplicemente accontentarci che si dia speranza o meno alle persone. Esiste una speranza che è dalla parte della vita, una speranza che ci porta a continuare a desiderare di vivere, indipendentemente…

  • La rivoluzione non si fa ‘una volta per tutte’.

    La rivoluzione non si fa ‘una volta per tutte’.

    In questo periodo di intenso dibattito sui temi dei beni comuni e dell’economia collaborativa, stiamo incominciando a vedere lo scambio al di fuori del possesso e a considerare altre possibilità per il dono e per la speranza. In questo senso credo di percepire due dimensioni.

  • L’urgenza di raccontare altre storie.

    L’urgenza di raccontare altre storie.

    Tutti coloro che difendono le regole del mercato, ad esempio, diranno che non esistono altre possibilità, che la storia ci ha dimostrato, che cosa succede quando cerchiamo di eludere quelle regole. Probabilmente questa nostra storia umana avrà fine, e non sapremo mai cosa sarebbe stato possibile ma, anche se ciò…

  • Emancipazione/i.

    Emancipazione/i.

    Senza la speranza non vi è quindi società, poiché nessuna società è in grado di fare i conti solo con ciò che esiste; dire che si amministrerà un po’ meglio ciò che esiste non è una speranza abbastanza forte. E se poniamo un discorso in cui la sinistra è vista…

  • La speranza è nella lingua.

    La speranza è nella lingua.

    La speranza è una forza potente che abbiamo dentro, è un principio che ci porta a voler fare le cose. Possiamo pensare alla speranza in modo molto grezzo: spero di ottenere qualcosa di astratto o un bene materiale. Ma non è questa la speranza, questa è la strada delle facili…

  • #speranza s. f. [der. di sperare, sull’esempio del fr. ant. espérance]*.

    #speranza s. f. [der. di sperare, sull’esempio del fr. ant. espérance]*.

    Questo testo nasce in un clima politico ed economico nel quale il sostegno per le “idee”, critiche o meno, è ormai quasi inesistente. D’altronde non è difficile essere pessimisti e inattivi, quando siamo circondati da guerre, disastri ecologici e disuguaglianze sociali, quando le tecnologie e le economie globalizzate rendono le…