Categoria: l’amor mio non muore

  • Il governo degli stolti.

    Il governo degli stolti.

    La dignità non è un dato, non è qualcosa che si possiede per il semplice fatto di essere umani, ma un esercizio di autocontrollo e di perfezionamento di se stessi, insieme ad uno sforzo continuo di aiutare gli altri (in antitesi a quanto propongono i nuovi razzismi e nazionalismi). Bisogna…

  • Il bisogno di credere nel mondo.

    Il bisogno di credere nel mondo.

    “Abbiamo bisogno di un’etica, di una fede, e questo fa ridere gli idioti; non è un bisogno di credere a qualcosa d’altro, ma un bisogno di credere a questo mondo qui, di cui gli idioti fanno parte”. Non è una fede che riguarda l’essere nel mondo, è l’essere nel mondo.…

  • La forza di esistere.

    La forza di esistere.

    “Gli esseri umani intorno a noi con la loro stessa presenza hanno il potere, che appartiene solo a loro, di fermare, di reprimere, di modificare tutti i movimenti che il nostro corpo abbozza; un passante non devia il nostro cammino per strada allo stesso modo di un cartello, quando si…

  • Essere umani (troppo umani).

    Essere umani (troppo umani).

    La classe oggi è un problema al di fuori dei movimenti dei lavoratori, all’interno del multiculturalismo metropolitano. Ma allo stesso tempo non possiamo ignorare la classe come strumento di analisi perché equivale a lasciarla all’avversario. Sono temi sui quali è necessario fermarsi a riflettere – ad esempio il mondo in…

  • Shop till you drop!

    Shop till you drop!

    L’idea che possedere un cellulare significhi comunicare è una falsa idea. Per comunicare è necessario che ci sia un supporto infrastrutturale in grado di accogliere le persone nel tipo di comunicazione che quel cellulare richiede, come anche una modalità critica. Forse per questo motivo nel costante processo di “rimediazione” dei…

  • Per una nuova lingua del credere.

    Per una nuova lingua del credere.

    A chi spetta il diritto di parlare alla radio? A chi spetta il diritto di fare film? O chi è in grado di esprimere la propria vita e le proprie esperienze?

  • Atti di solitudine.

    Atti di solitudine.

    Sto pensando ai crimini compiuti in nome dell’amore, come dell’amore per un paese o per la propria nazione. Quando una comunità, che sia essa una famiglia, un singolo individuo, un gruppo sociale, una nazione attraversa un crisi, una crisi economica (elevata disoccupazione, inflazione), o un crisi sociale (l’afflusso di stranieri)…

  • Zone temporaneamente autonome.

    Zone temporaneamente autonome.

    La speranza è una specie di pessimismo controllato, o un insieme di pessimismo e ottimismo, poiché serve l’ottimismo per produrre il carnevalesco, o il carnevale stimola atteggiamenti positivi nei confronti del mondo. Credo che questo sia un po’ quello di cui è fatto l’uomo – quel livello di complessità, la…

  • Inno alla gioia.

    A volte sentiamo dire: “Noi sai cos’è la gioia finché non hai conosciuto la tristezza”, come se stessimo a paragonarle continuamente l’una all’altra, come se la gioia fosse il contrario della tristezza, o la salute lo fosse della malattia. Credo che questo sia del tutto falso. Ci sono persone che…

  • Dai sospiri nasce qualcosa*.

    Dai sospiri nasce qualcosa*.

    Credo che la speranza sia una sorta di nascita. Qualcosa che non nasce da quanto c’è stato prima, ma nonostante quello che c’è stato prima. Di colpo qualcosa si rompe, c’è una crepa, uno sbocco di speranza, finalmente c’è qualcosa che nasce e che guarda al futuro. Ogni volta che…

  • Aspirazioni mancate e crescita del populismo.

    Aspirazioni mancate e crescita del populismo.

    Tutta la questione dell’ascesa di un movimento populista — dalla crescita dei partiti di destra, all’incapacità della sinistra di proporre alternative —, è legata al tema della speranza, all’orizzonte delle aspirazioni e alla loro mancanza. Dobbiamo costruire immaginari di trasformazione non saturi, in grado di spingere la politica in molte…

  • Il profitto degli affetti.

    Il profitto degli affetti.

    Il potere oggi si occupa in ogni modo di diversificare e intensificare gli affetti, ma soltanto per estrane un valore aggiunto, un diritto d’uso, un potenziale di profitto. Per questo motivo la resistenza identitaria, la formazione di immaginari legati al cambiamento, le domande di speranza, possono entrare (e spesso entrano)…