Categoria: omnivore
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Jan Fabre: il gangster dell’arte.
Jan Fabre è senz’altro uno dei artisti contemporanei più innovativi ed eclettici. Coreografo, regista, scenografo, ma anche autore di sculture, disegni, film, installazioni e performance radicali come “This is Theatre Like it was to be Expected and Foreseen” (“Questo è teatro come ci si doveva aspettare e prevedere”) del 1982…
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Mount Olympus. Cosa viene dopo la tragedia?
Jan Fabre con “Mount Olympus” sembra dire che sappiamo ben poco sulla tragedia greca. Le questioni della tragedia, del teatro, della politica e di tutto ciò viene confusamente detto “etico” sono accomunate dal fatto di condurre tutte verso un luogo deserto, un luogo che che Jean-Luc Nacy chiama “religione civile”,…
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“Troublemakers. The story of Land Art”. Intervista a James Crump.
James Crump ha presentato in anteprima italiana alla Fondazione Prada di Milano, “Troublemakers: The Story of Land Art” (Summitridge Pictures, RSJC LLC 2015), un film di ’72 minuti che ricostruisce le origini della Land Art tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta documentando il lavoro di…
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Il non-Edipo.
“Oggi il più grande poeta francese vivente è un romeno. […] Ghérasim Luca è un grande poeta fra i più grandi: ha inventato un balbettamento prodigioso, il suo. Gli è capitato di fare delle letture pubbliche dei suoi poemi: duecento persone, e tuttavia bisogna considerarlo un evento, è un evento…
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887.
Robert Lepage può essere interpretato in modi diversi: raffinato sperimentatore della scena d’avanguardia, o grande creatore di fantasie pop, un inventore, col teatro e il cinema, di storie che si seguono con la stessa passione di un serial televisivo. Chi li ha visti si ricorda dell’immenso potenziale di intelligenza, immaginazione…
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Andare a piedi. La filosofia del camminare di Frédéric Gros.
“Andare a piedi. Filosofia del camminare” di Frédéric Gros è un bel libro, uno di quelli che non ti stancheresti mai di rileggere, uno di quei libri, che bisogna leggere possibilmente al mattino, prima di uscire di casa, se si vuol resistere, nel quotidiano, al quotidiano. O come dice Gilles…




