• L’autonomia è qualcosa che ci mette in relazione.

    L’autonomia è qualcosa che ci mette in relazione.

    Ciò che siamo, non è una classificazione sociale — ricchi o poveri, occupati o disoccupati — , ma è la serie di potenziali relazioni che abbiamo a disposizione all’interno di un campo aperto di rapporti. Ciò che possiamo fare, il nostro potenziale, viene definito dalla nostra abilità nel relazionarci,  — non dalla nostra capacità di…

  • “Think Like a Commoner”: una breve introduzione ai beni comuni. Il libro di David Bollier.

    “Think Like a Commoner: A Short Introduction to the Life of the Commons” (New Society Publishers, 2014) di David Bollier è un libro raro e prezioso. Ha il potenziale per coinvolgere un grande numero di persone nel cercare di capire “dove possiamo andare e cosa siamo in grado di fare”…

  • Il prodotto siamo noi.

    Il prodotto siamo noi.

    Oggi i prodotti sono sempre più spesso una proprietà intellettuale della quale compriamo i diritti d’uso, non più un oggetto che acquistiamo. Se acquistiamo un libro, possediamo quell’oggetto. Al contrario, se acquistiamo un pacchetto software, non stiamo acquistando un oggetto, quanto piuttosto un insieme di funzioni. Stiamo comprando il diritto…

  • “Uneven Growth”. Nuove tattiche urbanistiche per le megalopoli in mostra al MoMA di New York.

    Nel 2030 la popolazione mondiale raggiungerà l’incredibile cifra di otto miliardi di persone. Di questi, due terzi vivranno nelle città. La maggior parte della gente avrà a disposizione risorse scarse. Con risorse limitate, questa crescita irregolare sarà una delle più grandi sfide affrontate dalle società di tutto il mondo. Nei…

  • Per una gioiosa speranza.

    Per una gioiosa speranza.

    È fondamentale imparare a riconoscere quale tipo di speranza incoraggia la vita delle persone e della società, piuttosto che semplicemente accontentarci che si dia speranza o meno alle persone. Esiste una speranza che è dalla parte della vita, una speranza che ci porta a continuare a desiderare di vivere, indipendentemente…

  • Cooking comics. Gli Stati Uniti.

    Negli Stati Uniti la pubblicazione di alcune serie Giapponesi come “Oishinbo” di Tetsu Kariya (Viz Communication) e di “What did You Eat Yesterday?” di “Kinou Nai Tabeta” ha aperto una nuova strada nella pubblicazione di albi e web comics con storie che parlano di alimentazione e di cucina. Tra i…

  • La rivoluzione non si fa ‘una volta per tutte’.

    La rivoluzione non si fa ‘una volta per tutte’.

    In questo periodo di intenso dibattito sui temi dei beni comuni e dell’economia collaborativa, stiamo incominciando a vedere lo scambio al di fuori del possesso e a considerare altre possibilità per il dono e per la speranza. In questo senso credo di percepire due dimensioni.

  • Cooking comics. La Francia.

    Anche se i fumetti sono ormai un media globale è generalmente accettato che ci sono tre grandi tradizioni: giapponese, anglo-americana, e franco-belga. Di recente, ho avuto modo di raccontare il rapporto di lunga data che esiste tra cibo e fumetto in Giappone, tanto che i ryôri manga, o manga di…

  • It’s complicated: La vita sociale degli adolescenti sul web. danah boyd.

    It’s complicated: La vita sociale degli adolescenti sul web. danah boyd.

    “It’s complicated” di danah boyd, si chiama così proprio perché ha il merito di ridare risalto, fin dal titolo, alla complessità del rapportarsi di diversità, di genere, etnia, di condizioni economiche, contesti sociali e culturali complessi fuori e dentro la rete. Dicendo chiaramente che la questione va molto oltre il…

  • Cooking comics. Il Giappone.

    Fumetti e cibo hanno un rapporto di lunga data, in Giappone è uno dei generi più diffusi conosciuto come Ōri manga, o manga di cucina. Gli Ōri manga sono fumetti interamente dedicati al cibo, alla sua preparazione, al suo apprezzamento. Da qualche anno sono stati pubblicati fumetti di cucina particolarmente…

  • Camminare è una caduta controllata.

    Camminare è una caduta controllata.

    In ogni situazione esiste un margine di movimento, un dove possiamo andare o un cosa siamo in grado di fare. Questo margine di movimento possiamo chiamarlo “affetto”, o anche “speranza”. Affetto o speranza significano che è meglio ci concentriamo sul prossimo passo con intensità, piuttosto che ci limitiamo ad immaginare…

  • Città ribelli. Dal diritto alla città alla rivoluzione urbana. David Harvey.

    Solo quando la politica riconoscerà la produzione e la riproduzione della vita urbana come processo centrale da cui origina ogni possibile impulso rivoluzionario sarà possibile mettere in atto lotta anticapitalista in grado di trasformare radicalmente la vita quotidiana. Solo quando si comprenderà che coloro che costruiscono e sostengono la vita…