• Perché devo rispondere per ciò che non ho fatto?

    Perché devo rispondere per ciò che non ho fatto?

    Sono davvero poche le opere che intraprendiamo di nostra esclusiva iniziativa, la maggior parte di esse prosegue, amplia o si unisce a lavoro di chi ci ha preceduto. E sono poche le opere che dirigiamo sino alla fine. Costruiamo case che erediteranno i nostri figli, piantiamo alberi che daranno frutti…

  • Slow attitude, ovvero l’arte della decelerazione.

    Slow attitude, ovvero l’arte della decelerazione.

    Sulla dello Slow Food, l’attitudine Slow sta gradualmente diffondendosi in tutti gli aspetti della nostra vita: Slow Design, Slow Architecture, Cittàslow, Slow Money, Slow Science, Slow Education, Slow Book o Slow Reading, Slow Tourism, Slow Media, Slow Fashion, Slow Management, Slow Entreprise, Slow Sex… Fino a infiltrarsi nelle camere da…

  • È esplosa la rabbia.

    È esplosa la rabbia.

    È esplosa la rabbia. Una rabbia che forza la situazione all’attenzione, che forza uno stato di cose immobile, facendo esplodere un’intensità troppo estrema per essere espressa solo con le parole. In questo senso dalla rabbia può emergere qualcosa di positivo — una riconfigurazione. In mezzo a tanta tristezza, potrebbe farci sentire nuovamente…

  • Perché abbiamo urgente bisogno di filosofi?

    Perché abbiamo urgente bisogno di filosofi?

    Il problema è cambiato. Non è più “Dio esiste?”, bensì “Come essere per il mondo?”. Il problema non è più credere in Dio o nella razionalità scientifica (entrambe fanno parte di una medesima storia, una storia di purificazione e di distruzione), ma incominciare a credere nel mondo.

  • Africa Digital Remix.

    A parte rari casi come la mostra “Post African Futures”, curata da Tegan Bristow per la Goodman Gallery di Johannesburg (sino al 21 giugno 2015) e dalla piattaforma online “African Digital Art Network”, curata da un collettivo di giovani autori e ideato da Jepchumba, un’artista del Kenia con un Master…

  • The Urban Cookbook. Ricette creative per la Graffiti Generation.

    Il concept di “The Urban Cookbook. Creative Recipes for the Graffiti Generation” (Thames & Hudson) è abbastanza semplice, King Adz visita cinque città internazionali (New York, Parigi, Berlino, Amsterdam e Londra), intervista 25 leggende delle “street culture” locali, scopre il luoghi dove vivono e lavorano e seleziona 50 ricette che…

  • Ritorno di classe.

    Ritorno di classe.

    Mi sembra interessante riflettere sui motivi per cui oggi stiamo assistendo a un ritorno della classe come principio secondo il quale si distribuisce la possibilità di ‘civilizzarsi’. C’è una specie di pluralismo culturale nelle classi medio alte, per cui la razza come principio su cui basarsi per distribuire la ‘speranza…

  • Abbiamo bisogno dei Black Bloc?

    Abbiamo bisogno dei Black Bloc?

    In “Rallentiamo il potere”, un testo pubblicato in questo blog, ho sostenuto la tesi che il rallentamento possa essere considerato un’idea autenticamente anticapitalista. A questa considerazione, desidero aggiungerne altre due: che il dissenso presti attenzione alla ‘varietà’ (alla molteplicità dei movimenti politici di opposizione) e alla ‘convergenza’. In modo particolare…

  • Tape Art. Un’escursione nel mondo dei nastri adesivi.

    Il semplice nastro adesivo nasconde proprietà tali da indurre artisti e designer ad indagare sulla sua importanza, formale e concettuale, all’interno dei propri lavori. Ecco perché è possibile, oggi, parlare di un movimento “Tape art”. 51UcAGHurjLKerstin Finger, poco più di trent’anni di Francoforte, studia Grafic Design e ha pubblicato “Tape.…

  • Andare a piedi. La filosofia del camminare di Frédéric Gros.

    Andare a piedi. La filosofia del camminare di Frédéric Gros.

    “Andare a piedi. Filosofia del camminare” di Frédéric Gros è un bel libro, uno di quelli che non ti stancheresti mai di rileggere, uno di quei libri, che bisogna leggere possibilmente al mattino, prima di uscire di casa, se si vuol resistere, nel quotidiano, al quotidiano. O come dice Gilles…

  • Qualunque cosa ci accada non dobbiamo mai smettere di pensare.

    Qualunque cosa ci accada non dobbiamo mai smettere di pensare.

    L’avventura del pensare è un’avventura di speranza. Per “avventura” intendo un’impresa creativa, a dispetto delle molteplici ragioni che avremmo per disperarci. Certo, abbiamo tutte le ragioni del mondo per disperarci, ma pensare equivale, in qualche modo a non attenerci a tali ragioni. Veramente non sappiamo ancora cosa le persone sono…

  • “20,000 Days On Earth”: un giorno nella vita di Nick Cave.

    “20,000 Days On Earth”: un giorno nella vita di Nick Cave.

    “20,000 Days On Earth” è la ri-creazione immaginaria del 20.000 giorno di vita di Nick Cave, ventiquattro ore ambientate nel primo giorno di registrazione dell’album “Push the Sky Away”. Nick Cave appartiene alla tradizione ‘poète maudit’ del rock: Jim Morrison, Jeff Buckley, Lou Reed e Leonard Cohen.