• NOI siamo cura.

    NOI siamo cura.

    Sopra: “Holy Virgin”, 2003. Fotografo: Sára Saudková. Dobbiamo tracciare la fenomenologia della parola cura. Per fenomenologia intendiamo il modo attraverso il quale una qualsiasi realtà, nel nostro caso la cura, diventa un fenomeno per la nostra coscienza, si manifesta nella nostra esperienza e plasma il nostro agire. In questo senso non…

  • Senza perdere la tenerezza.

    Senza perdere la tenerezza.

    Sopra. Baby Nursing, 1926-27. Fotografia: Tina Modotti. “Hay que endurecer, pero sin perder la ternura jamás”. Ernesto Guevara Quello che si oppone all’incuria e all’indifferenza è la cura. Prendersi cura è più che un semplice atto, è un atteggiamento. La cura estende il semplice momento di attenzione, zelo, premura. Rappresenta un…

  • My Last Day at Seventeen.

    My Last Day at Seventeen.

    “Kevin e Erin sono nati a poche ore di distanza. Nel mio ultimo giorno in Irlanda, la famiglia di Kevin ha organizzato una festa per il loro diciottesimo compleanno. La persona tatuata nella foto è il fratello di Kevin. Sta risparmiando per aggiungere un pò di colore al tattoo e qualche dettaglio in…

  • We are dancing together.

    We are dancing together.

    “Quel che distingue i viaggi non è la qualità oggettiva dei luoghi né la quantità misurabile del movimento – né qualcosa che sarebbe soltanto nella mente – ma il modo di spazializzazione, la maniera d’essere nello spazio, la maniera d’appartenere allo spazio” Gilles Deleuze, Félix Guattari, “Millepiani” (Cooper/Castelvecchi 2003). Métamorphoses…

  • The Dogs Day Are Over

    The Dogs Day Are Over

    “I danzatori sono noti per la ricerca della perfezione” dice Martens, “Questo pezzo è costruito su ritmi estremamente complessi e li spinge al limite, alla ricerca dell’errore. Ma “The Dog Days Are Over” è anche un viaggio che i danzatori fanno con il pubblico: una sfida a superare la noia…

  • Il bisogno di credere nel mondo.

    Il bisogno di credere nel mondo.

    “Abbiamo bisogno di un’etica, di una fede, e questo fa ridere gli idioti; non è un bisogno di credere a qualcosa d’altro, ma un bisogno di credere a questo mondo qui, di cui gli idioti fanno parte”. Non è una fede che riguarda l’essere nel mondo, è l’essere nel mondo.…

  • La forza di esistere.

    La forza di esistere.

    “Gli esseri umani intorno a noi con la loro stessa presenza hanno il potere, che appartiene solo a loro, di fermare, di reprimere, di modificare tutti i movimenti che il nostro corpo abbozza; un passante non devia il nostro cammino per strada allo stesso modo di un cartello, quando si…

  • Il patto.

    Il patto.

    Cosa significa ricostruire la filosofia? Significa che questa nuova relazione nei confronti del mondo porta con se delle responsabilità verso il mondo. La filosofia può essere lo strumento che ci può aiutare a esplorare nuovi modi per pensare a tale relazione. La filosofia ci può essere d’aiuto per pensare a…

  • Essere umani (troppo umani).

    Essere umani (troppo umani).

    La classe oggi è un problema al di fuori dei movimenti dei lavoratori, all’interno del multiculturalismo metropolitano. Ma allo stesso tempo non possiamo ignorare la classe come strumento di analisi perché equivale a lasciarla all’avversario. Sono temi sui quali è necessario fermarsi a riflettere – ad esempio il mondo in…

  • Shop till you drop!

    Shop till you drop!

    L’idea che possedere un cellulare significhi comunicare è una falsa idea. Per comunicare è necessario che ci sia un supporto infrastrutturale in grado di accogliere le persone nel tipo di comunicazione che quel cellulare richiede, come anche una modalità critica. Forse per questo motivo nel costante processo di “rimediazione” dei…

  • Creare è resistere. Resistere è creare.

    Creare è resistere. Resistere è creare.

    Pochi anni prima di morire Stéphane Hessel ha pubblicato un pamphlet che ha avuto un enorme successo (si parla di quattro milioni di copie in tutto il mondo), trenta pagine dal titolo evocativo “Indignatevi!” (ADD Editore 2011). Hessel chiude il suo libro con una frase, utilizzata anche da Florence Aubenas…